SULCT-UTL-FAST: «Contestiamo l’aumento dei pedaggi sull’A24»

«Riteniamo ingiustificati i rincari, scattati all’inizio dell’anno con l’assenso del preposto Ministero, nei pedaggi delle autostrade A24 e A25»

 

Comunicato Stampa
SULCT-UTL-FAST: «Contestiamo l’aumento dei pedaggi sull’A24»


«Riteniamo ingiustificati i rincari, scattati all’inizio dell’anno con l’assenso del preposto Ministero, nei pedaggi delle autostrade A24 e A25 in concessione alla società “Strade dei Parchi”. Aumenti che penalizzano le società di trasporto, pubblico e privato, nonché i lavoratori/studenti pendolari, costretti, date le precarie condizioni della viabilità provinciale/locale, a fruire dall’A24, l’unico asse di collegamento tra la Capitale e l’Aquila, capoluogo ancora scosso dal devastante terremoto, il quale garantisce la mobilità ai quartieri periferici romani (Settecamini, Ponte di Nona e Lunghezza) e ai Comuni limitrofi, ricadenti nella giurisdizione delle rispettive Province».

«Abbiamo formalmente contestato tale decisione, che potrebbe comportare ripercussioni su quei prodotti, alimentari e non, legati alla filiera dei trasporti, e chiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di intervenire affinché questo salasso venga calmierato per i cittadini/pendolari del Lazio e dell’Abruzzo, verificando, altresì, la possibilità di affidare alle competenti Regioni quei tratti autostradali». È quanto riferiscono in una nota congiunta i Coordinatori SULCT-UTL-FAST di Lazio e Abruzzo, Renzo Coppini e Aquilino Di Sano.

***FINE DEL COMUNICATO***


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